[{"data":1,"prerenderedAt":191},["ShallowReactive",2],{"paginaBlog-\u002F5-it":3},{"id":4,"title":5,"alt_cover":6,"body":7,"dataCreazione":171,"description":172,"det_costoImmobile":173,"det_costoRistrutturazione":174,"det_piano":175,"det_superficie":176,"det_tipologia":177,"det_ubicazione":178,"extension":179,"img_cover":180,"meta":181,"navigation":183,"path":184,"seo":185,"seoDescription":186,"sitemap":187,"stem":188,"ultimaModifica":189,"__hash__":190},"spaces_it\u002F5.md","Appartamento d'angolo in palazzo primi '900, Cinque Giornate, Milano","Salone d'angolo con pavimento in Pietra di Vicenza, poltrone in pelle cognac e doppia esposizione verso la piazza",{"type":8,"value":9,"toc":166},"minimark",[10,33,49,57,82,87,91,117,121,137,143,162],[11,12,13,21,24,27,30],"testo-articolo",{},[14,15,17],"template",{"v-slot:title":16},"",[18,19,20],"p",{},"L'immobile",[18,22,23],{},"Piazza Cinque Giornate è uno di quegli indirizzi milanesi che non richiedono presentazioni. Il monumento, le alberature, la rotonda della Besana con l'edificio Coin sullo sfondo: un asse civico riconoscibile, in una zona dove la domanda non si esaurisce mai. Questo appartamento la guarda da un angolo del quarto piano; l'affaccio libero verso ovest porta dentro la luce della sera senza ostacoli.",[18,25,26],{},"Il palazzo è dei primi anni del Novecento, classe signorile. La cancellata in ferro battuto a motivi Liberty annuncia il tono dell'edificio prima ancora di entrare; facciate e dettagli architettonici sono originali, non rifatti. I 194 mq si sviluppano con soffitti a 3,50 metri e finestre a tutta altezza, ciascuna con il proprio balconcino privato. Doppia esposizione, riscaldamento autonomo a radiatori, predisposizione per la climatizzazione, fibra, porta blindata.",[18,28,29],{},"Lo stato è da ristrutturare completo. Non è un difetto della pianta: è il punto di partenza per un intervento che può ridisegnarla senza resistenze strutturali.",[18,31,32],{},"Per chi valuta l'immobile come investimento, l'indirizzo d'angolo su Cinque Giornate garantisce riconoscibilità urbana consolidata, a una distanza dal centro storico che il mercato residenziale milanese di fascia alta ha già metabolizzato come valore.",[11,34,35,40,43,46],{},[14,36,37],{"v-slot:title":16},[18,38,39],{},"Lettura architettonica",[18,41,42],{},"La pianta restituisce il manuale distributivo dell'abitare alto-borghese dei primi del Novecento. Sul fronte nobile, verso la piazza e il viale, il salone doppio d'angolo e tre camere in fila catturano tutta la luce ovest; è il fronte della rappresentanza. Sul retro, attorno alla scala secondaria, si concentra la spina di servizio: cucina abitabile separata, lavanderia, camera di servizio, due ripostigli walk-in. Era il dominio della governante, tenuto fisicamente lontano dalla vita formale. I bagni sono due soli su 194 mq; una sottodotazione evidente rispetto agli standard contemporanei.",[18,44,45],{},"Il nodo distributivo centrale è intricato. Non è la struttura a opporsi al progetto: è la logica originaria della pianta che lavora contro sé stessa. La rappresentanza sta nella luce, ma la vita quotidiana (cucina, colazione, tavolo informale) è segregata nel retro buio.",[18,47,48],{},"Leggere questa pianta significa riconoscere l'inversione possibile. Portare la vita nella luce, risolvere la sottodotazione di bagni dall'interno, liberare l'angolo ovest alla fruizione comune invece di privatizzarlo dentro una camera. Mosse verificabili, non astratte.",[50,51],"img-style-uno",{"alt":52,"height":53,"mysrc":54,"stile":55,"width":56},"Camera con arco verso il bagno en-suite, pavimento in Pietra di Vicenza e comodino in rovere",896,"\u002Fimg_articoli\u002F5\u002F2.jpg","default",1200,[11,58,59,64,70,73,76,79],{},[14,60,61],{"v-slot:title":16},[18,62,63],{},"Stile architettonico della ristrutturazione",[18,65,66],{},[67,68,69],"strong",{},"Minimalismo materico caldo",[18,71,72],{},"Il principio che governa questo progetto è la sottrazione. Non si aggiunge per arricchire; si toglie per liberare ciò che già c'è: l'altezza a 3,50 metri, la luce che entra da ovest nel tardo pomeriggio, la proporzione dei vani che il palazzo originale ha disegnato bene. La materia serve questi protagonisti; non li oscura.",[18,74,75],{},"La pietra è una sola, dominante. Pietra di Vicenza in tonalità calda, finitura spazzolata, superficie continua che corre sui piani orizzontali senza interruzioni cromatiche stanza per stanza. La scelta finale si affina in cantiere; il principio è uno solo. Un campionario di materiali diversi contraddirebbe la tesi. Qui la varietà è di tattilità, non di colore.",[18,77,78],{},"Sulle pareti continue della zona giorno, le terre crude di Matteo Brioni lavorano con la luce radente. La mattina, il pomeriggio, la sera producono superfici diverse senza che nulla si muova; sono il vero protagonista superficiale del progetto. Il legno, in rovere a tono medio de-aranciato, compare nella falegnameria e nelle soglie come connettivo. Non è in evidenza.",[18,80,81],{},"La palette si muove nel registro del greige, della sabbia, del tortora profondo. Un accento di terracotta spenta nei dettagli minerali, mai nel colore pieno. I metalli, ridotti al minimo, scelgono il bronzo brunito o il ferro opaco caldo, in continuità con la cancellata Liberty del palazzo.",[83,84,86],"h2",{"id":85},"materiali-selezionati","Materiali selezionati",[88,89],"card-brand",{":cards":90},"[{\"titolo\":\"Pietra di Vicenza\",\"categoria\":\"Margraf\",\"descrizione\":\"\",\"mysrc\":\"\u002Fbrands\u002Fmargraf_pietra-vicenza.jpg\",\"alt\":\"Pietra di Vicenza tonalità calda, finitura spazzolata\"},{\"titolo\":\"Terre crude\",\"categoria\":\"Matteo Brioni\",\"descrizione\":\"\",\"mysrc\":\"\u002Fbrands\u002Fmatteo-brioni_terre-crude.jpg\",\"alt\":\"Terre crude, intonaco minerale a calce\"},{\"titolo\":\"Rusty\",\"categoria\":\"Maarmo\",\"descrizione\":\"\",\"mysrc\":\"\u002Fbrands\u002Fmaarmo_rusty.jpg\",\"alt\":\"Termosifone in effetto Rusty ossidato, Maarmo\"}]",[11,92,93,96,102,108,114],{},[18,94,95],{},"Il gesto progettuale segue la diagnosi con coerenza. Tre mosse.",[18,97,98,101],{},[67,99,100],{},"La prima",": il salone doppio d'angolo e le due camere centrali del fronte ovest diventano un unico cuore comune. Living, studio e cucina a vista in sequenza, affacciati sulla rotonda della Besana. La luce dell'angolo e la vista sul monumento restano condivise, non privatizzate dentro una stanza. La cucina lascia il retro e arriva qui, nel centro luminoso; è il gesto che ridefinisce l'appartamento.",[18,103,104,107],{},[67,105,106],{},"La seconda",": l'attuale vano cucina e la camera adiacente si ricompongono in una suite con camera, cabina armadio e bagno en-suite. L'angolo sinistro del retro, prima spazio di servizio, diventa zona notte autonoma.",[18,109,110,113],{},[67,111,112],{},"La terza",": la camera di destra con il suo ripostiglio e il bagno grande sottostante formano la seconda suite, camera con spogliatoio e bagno en-suite. Il nucleo servizi attorno alla scala secondaria, bagno di servizio e lavanderia, viene mantenuto al centro.",[18,115,116],{},"Il risultato è uno schema che vale come idea distributiva prima ancora che come progetto: due suite agli angoli opposti, un cuore living condiviso in mezzo sul fronte luminoso. Due immobili con un'area comune in mezzo. La sottodotazione di bagni si risolve dall'interno, portandoli da due a tre, senza intervenire sulla struttura portante.",[118,119],"mood-images",{":images":120},"[{\"mysrc\":\"\u002Fimg_articoli\u002F5\u002F4.jpg\",\"alt\":\"Bagno en-suite con vasca freestanding e doppio lavabo monolitico in Pietra di Vicenza\",\"stile\":\"rounded-xl\"},{\"mysrc\":\"\u002Fimg_articoli\u002F5\u002F3.jpg\",\"alt\":\"Camera con poltrona e ulivo in vaso di terracotta, affaccio su balconcino privato verso ovest\"},{\"mysrc\":\"\u002Fimg_articoli\u002F5\u002F5.jpg\",\"alt\":\"Cucina a isola in Pietra di Vicenza con cappa sospesa e finestra sul cortile\"}]",[11,122,123,128,131,134],{},[14,124,125],{"v-slot:title":16},[18,126,127],{},"Filosofia progettuale",[18,129,130],{},"Chi ha già attraversato la fase dei pezzi-icona sa che la qualità di uno spazio si misura in proporzioni e luce, prima che in firme. Questo appartamento è pensato per quel profilo: chi cerca una casa di rappresentanza misurata, dove il valore è nella quiete materica e nell'altezza di 3,50 metri che nessuna ristrutturazione può inventare se non c'è già.",[18,132,133],{},"La sottrazione è una risposta precisa a questa pianta e a questo affaccio. Una pietra unica che corre senza interruzioni vale di più, spazialmente, di sei materiali diversi che raccontano sei storie distinte; gli intonaci di argilla naturale che cambiano con la luce del giorno valgono più di qualsiasi accento cromatico. L'angolo ovest aperto alla vita comune vale più di una camera grande.",[18,135,136],{},"Non è ascetismo. È la certezza che certe qualità si mantengono nel tempo senza dipendere dalle mode di stagione.",[50,138],{"alt":139,"height":140,"mysrc":141,"stile":55,"width":142},"Salone d'angolo con divano lino-tortora e vista sulla rotonda della Besana al tramonto",1189,"\u002Fimg_articoli\u002F5\u002F6.jpg",1600,[11,144,145,150,153,156,159],{},[14,146,147],{"v-slot:title":16},[18,148,149],{},"Spazio possibile",[18,151,152],{},"Si entra e l'asse si apre subito verso ovest. Nessun corridoio che obblighi a girare: il fronte luminoso è lì, in fondo, con la luce del pomeriggio che entra piena. Il living, lo studio e la cucina a vista sono in sequenza su quello stesso fronte; la Besana e il monumento Cinque Giornate stanno fuori dalla finestra d'angolo, sempre nello stesso campo visivo.",[18,154,155],{},"Le superfici continue in pietra e terre crude cambiano tono nel corso della giornata. La mattina è diversa dalla sera; nessuna lampada deve compensare quello che la luce naturale già fa. La cucina è parte di questa scena, non nascosta in fondo al corridoio.",[18,157,158],{},"Le due suite arretrano agli angoli opposti, nel registro più privato. Ciascuna ha il suo bagno en-suite, il suo ingresso ritagliato dalla distribuzione, la sua quiete. La scala secondaria e il nucleo servizi restano al centro, dove erano, senza interferire con le suite né con il cuore comune.",[18,160,161],{},"Quello che rimane, a progetto finito, è uno spazio che lavora con ciò che il palazzo ha già: luce, altezza, proporzione. Niente di superfluo aggiunto; niente di necessario tolto.",[163,164],"scheda-finale",{"stato":165},"venduto",{"title":16,"searchDepth":167,"depth":168,"links":169},2,3,[170],{"id":85,"depth":167,"text":86},"2026-06-23","194 mq al 4° piano di un palazzo primi '900 su Piazza Cinque Giornate. Affaccio d'angolo sulla rotonda della Besana, soffitti 3,50 m, da ristrutturare. Advisory pre-acquisizione.","€ 1.590.000","€ 400.000","4","194mq","Appartamento","Piazza Cinque Giornate (angolo viale Regina Margherita), Milano","md","\u002Fimg_articoli\u002F5\u002F1",{"seoTitle":5,"ordineID":182},5,true,"\u002F5",{"title":5,"description":172},"194 mq al 4° piano di un palazzo dei primi '900 su Piazza Cinque Giornate, Milano. Soffitti 3,50 m, affaccio d'angolo ovest. Ristrutturazione completa: Pietra di Vicenza, terre crude, rovere.",{"loc":184},"5","2026-07-09","oFrkvdNURK3WR3HhPENDzzHnxkzNygVqSI_8h06KC7E",1785504481149]